Tarbouriech Francia
Un unico, grande obiettivo quello che la famiglia Tarbouriech si era prefissato: dar vita ad un’ostrica che ottenesse lo stesso prestigio di quelle provenienti dalla costa atlantica. Non è stato semplice realizzarlo, hanno dovuto percorrere strade tortuose e con mille procedimenti, ma alla fine ce l’hanno fatta.
L’ostrica di Tarbouriech è conosciuta per la sua estrema qualità, frutto di una coltivazione che basa la sua eccezionalità nel connubio perfetto di innovazione e tradizione. Basta conoscere la tecnica di allevamento per capirne l’esclusività. Le giovani ostriche vengono infatti incollate su delle corde 3 a 3, alla distanza di 50 cm. Ogni corda è legata a sua volta ad un’altra corda, proprio come se fossero i vestiti che appoggiamo sullo stendibiancheria. Grazie all’utilizzo di un pannello fotovoltaico, viene alimentato un argano che sospende ed immerge le ostriche al dolce ritmo delle maree.
Cosa avviene durante la sosta notturna? La conchiglia cresce, il guscio si irrobustisce e la carnosità aumento al suono delle onde. Inoltre, è opportuno evidenziare come l’intero frutto e guscio vengano tenuti al riparo da eventuali attacchi parassitari, grazie ai raggi UVA. Durante la sosta diurna, invece, il muscolo cresce sempre di più arrivando alla carnosità che contraddistingue le grandi ostriche. Il metodo “a sospensione” utilizzato per l’allevamento di tali ostriche dura 36 mesi.
Detta anche “Perla Rosa” per la magica formazione di riflessi rosacei sulle parti esterne: un mix di bellezza e gusto che lascia tutti senza parole.








