Cozza africana
Dalla lunghezza massima di 15 cm, la cozza africana ha delle caratteristiche morfologiche molto evidenti.
La conchiglia è equivalve, inequilaterale, dalla forma allungata. L’umbone è in posizione terminale, con una linea appuntita e lievemente incurvata, tondeggiante nella parte posteriore.
Per quanto riguarda invece le valve, la faccia esterna presenta numerose, frequenti e sottili strie concentriche di accrescimento, contraddistinte da linee irregolari.
Per quanto riguarda i muscoli, notiamo:
- l’assenza di impronta del muscolo adduttore anteriore;
- la presenza dell’impronta del muscolo adduttore posteriore, separata da quella del muscolo retrattore.
La cerniera è munita di un unico dente, mentre il periostraco si differenzia per il suo essere estremamente ruvido e spesso. Nelle cozze giovani, troviamo delle lunghe ed evidenti spine smussate.
La colorazione esterna può assumere molteplici tonalità tra cui:
- grigio-brunastra
- bruno-rossastra
In entrambi i casi, è possibile notare delle sottili flammule brunastre, disposte a zig zag. La colorazione interna è biancastra.
La diffusione principale avviene nelle acque del Mediterraneo, precisamente nel bacino sud-occidentale, lungo le coste africane dove è molto comune.
La specie inoltre è diffusa nell’atlantico orientale, dal Portogallo alle Coste africane.








